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Fatturazione elettronica

l’obbligo riguarda ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali previdenziali

Obbligo di emettere fatture elettroniche nei confronti di amministrazioni statali dal 6 giugno. Da questa data, tutti i fornitori di beni e servizi, inclusi i professionisti, che dovranno emettere fatture verso ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali previdenziali, dovranno provvedere alla loro compilazione e trasmissione in modalità elettronica. La fattura in forma cartacea, infatti, non sarà più accettata da tali enti. Dal 6 giugno 2015, stessa sorte toccherà anche alle altre amministrazioni centrali, mentre gli obblighi per gli enti locali saranno oggetto di un prossimo decreto.

L’obbligo di fatturazione elettronica verso le amministrazioni statali è stato introdotto dalla Finanziaria 2008. La legge ha stabilito che la trasmissione delle fatture avviene esclusivamente attraverso un Sistema di Interscambio. Si tratta di un sistema baratofarmacia.com/cialis.html informatico attraverso cui vengono inoltrate le fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie. Al sistema, gestito dall’Agenzia delle Entrate, si accede tramite il portale www.fatturapa.gov.it. Il sistema informatico riceve le fatture, effettua i controlli e le inoltra alle amministrazioni destinatarie.

L’obbligo di fatturazione elettronica verso le amministrazioni statali è stato introdotto dalla Finanziaria 2008. La legge ha stabilito che la trasmissione delle fatture avviene esclusivamente attraverso un Sistema di Interscambio. Si tratta di un sistema informatico attraverso cui vengono inoltrate le fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie. Al sistema, gestito dall’Agenzia delle Entrate, si accede tramite il portale www.fatturapa.gov.it. Il sistema informatico riceve le fatture, effettua i controlli e le inoltra alle amministrazioni destinatarie. Il servizio è  gratuito. Per accedervi serve anche solo una registrazione al sito dell’Agenzia Entrate, mentre non è necessaria la CNS. È necessario invece essere in possesso di firma digitale (anche non CNS) per firmare la fattura.

Ricordiamo infine che i riferimenti degli uffici della P.A. sono reperibili all’indirizzo www.indicepa.gov.it
e che “Il Codice Univoco Ufficio identificativo dell’Ufficio destinatario di fatturazione e? l’informazione che gli Operatori economici fornitori della P.A. [nel nostro caso il professionista n.d.r.] devono inserire nell’elemento CodiceDestinatario presente nel tracciato della Fattura elettronica al fine dell’identificazione univoca dell’Ufficio deputato al ricevimento della fattura elettronica. Tale informazione deve obbligatoriamente essere resa disponibile dalle Pubbliche amministrazioni agli operatori economici [i professionisti n.d.r.] per consentire loro l’invio della fattura elettronica”.

Attenzione. L’obbligo del 6 giugno 2014 non vale per tutte le PA
Per verificare se per l’Amministrazione a cui dovete fatturare è entrato in vigore l’obbligo, cercatela nell’elenco www.indicepa.gov.it, cliccate sull’icona e verificate la “Data di avvio del servizio”.